SPERLONGA – I consiglieri comunali Joseph Maric e Vincenzo Viola, esponenti del gruppo Insieme per Sperlonga,  hanno dichiarato che nel corso dell’ultima campagna elettorale “il messaggio fatto passare era quello che i conti del Comune di Sperlonga erano in regola e guai a chi osava contraddire l’ordine di scuderia del sindaco Cusani, nonostante la decisione di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale era già stata presa a settembre del 2021″. Ma i consiglieri rimarcano come ci si trovi “di fronte ad un’altra pagina buia e preoccupante dell’azione amministrativa del nostro comune”. E spiegano il perchè: “Al di là della rassicurante tranquillità manifestata in consiglio comunale dal sindaco Cusani, ci troviamo di fatto in una situazione di pre-dissesto, che inciderà comunque ed inevitabilmente nella gestione amministrativa con la possibile conseguente riduzione dei servizi e aumento delle tasse”. Secondo i due consiglieri di opposizione, infatti, “la decisione di un Piano di riequilibrio finanziario pluriennale sta a significare che il Comune per i prossimi anni deve fortemente monitorare e contenere la spesa e aumentare le entrate. In un momento così delicato, onestamente, ci saremmo aspettati un percorso maggiormente condiviso rispetto a tutta una serie di problemi e criticità che abbiamo più volte sollevato in consiglio comunale”. I due consiglieri esprimo, quindi, le loro perplessità su come il Comune potrà effettivamente risanare l’Ente. “Siamo convinti  – proseguono – che si prospetta una strada in salita che ci trascina verso una sorta di concordato preventivo”. Evidenziamo, infine, come “il Piano che verrà predisposto e sottoposto al consiglio dovrà essere un Piano di auto-risanamento finanziariamente credibile e sostenibile, tale da superare l’approvazione del Ministero dell’Interno e l’omologazione dalla Corte dei conti”. Maric e Viola si augurano che le misure in adozione da qui al prossimo futuro non comportino penalizzazioni eccessive per la città.