Il primo fine settimana di agosto, segnato dalle partenze per le vacanze e dal primo bollino nero dell’estate 2026, è stato sconvolto da una tragedia sulla strada. Sei persone sono morte e 26 sono rimaste ferite, tre delle quali in gravi condizioni, in un drammatico incidente avvenuto domenica pomeriggio sulla strada statale 79 Ternana, al confine tra Lazio e Umbria, nei pressi del lago di Ventina.
Lo schianto ha coinvolto un camper, un autobus e due automobili. Secondo una prima ricostruzione della Polizia stradale di Rieti e Terni, il camper, che viaggiava in direzione Terni, avrebbe invaso la corsia opposta andando a scontrarsi frontalmente con il pullman diretto verso Rieti. L’impatto è stato violentissimo: il camper è andato completamente distrutto.
Le vittime sarebbero i due conducenti dell’autobus, due passeggeri dello stesso mezzo e le due persone che viaggiavano a bordo del camper. Le identità non sono state ancora rese note.
Immediata la mobilitazione dei soccorsi. Sono intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario del 118, forze dell’ordine, Protezione civile e numerosi operatori arrivati anche dal Lazio. Gli elicotteri delle due regioni hanno trasferito i feriti più gravi negli ospedali di Roma, Rieti e Terni, mentre altri feriti sono stati accompagnati nelle strutture sanitarie di Perugia, Spoleto e Foligno.
Per assistere i passeggeri rimasti illesi è stato allestito un punto di accoglienza della Protezione civile del Comune di Terni presso la biglietteria superiore della Cascata delle Marmore, dove è stato attivato anche il supporto psicologico.
La presidente della Regione Umbria ha definito l’accaduto una “tragedia immane”, sottolineando la tempestività della macchina dei soccorsi e il lavoro del personale sanitario. Cordoglio è arrivato anche dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutte le persone coinvolte.
La Procura di Terni ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. I mezzi coinvolti e le salme sono stati posti sotto sequestro per consentire gli accertamenti. La strada è rimasta chiusa a lungo per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi.
La tragedia si inserisce in un fine settimana particolarmente drammatico sul fronte della sicurezza stradale. Secondo un primo bilancio dell’Osservatorio Sapidata-Asaps, da venerdì a domenica sono state 31 le vittime sulle strade italiane tra automobilisti, motociclisti, pedoni e ciclisti, compresi tre minorenni.










