Il premier Mario Draghi ha espresso la sua decisione di intervenire subito con un decreto per una stretta sui controlli  sulle agevolazioni fiscali ed economiche al fine di bloccare le frodi e spendere bene i soldi che ci sono. Si prepara, quindi, a inviare in Senato la legge di bilancio, con altri 34 articoli rispetto alle bozze del Consiglio dei ministri di due settimane fa. Intanto al Senato molti leghisti disertano il voto di fiducia sul decreto Green pass. Hanno, infatti, mal digerito la mancata convocazione di martedì alla riunione convocata da Draghi sul Reddito di cittadinanza con Pd, M5s e Fi, anche se a  Palazzo Chigi parlano di un semplice errore degli uffici. Inoltre, i ministri leghisti lamentano di aver ricevuto il testo aggiornato della manovra, solo a cose fatte, con modifiche non solo formali. Nella versione finale della legge di bilancio, comunque, arriva una stretta più decisa al Reddito di cittadinanza, cambia anche Opzione donna (l’età resta a 58 anni e non sale a 60). Non viene, inoltre, alzato il tetto di Isee di 25mila euro per accedere al Superbonus per le villette.