La Cina ha avviato oggi una serie di manovre militari che stanno generando preoccupazione in tutto il mondo. Secondo il network statale Cctv, l’obiettivo delle operazioni è quello di “accerchiare” completamente l’isola di Taiwan, attraverso pattugliamenti e avanzamenti intorno ad essa. Tale strategia di accerchiamento è finalizzata a creare posizioni di deterrenza nei confronti di Taiwan e dei suoi alleati.

I primi filmati diffusi mostrano diverse risorse militari utilizzate dalle forze armate cinesi, tra cui lanciarazzi, cacciatorpedinieri, jet e bombardieri dell’Aeronautica e sistemi missilistici delle forze di terra. Quest’ultimi, in particolare, sono in grado di raggiungere Taiwan dalle coste cinesi e sono stati in dotazione solo alla ‘Rocket force’ in passato.

L’avvio di queste manovre militari ha suscitato preoccupazione negli Stati Uniti e in tutto il mondo, poiché la Cina aveva precedentemente annunciato di voler riunificare Taiwan al suo territorio, se necessario con la forza. Il governo taiwanese ha espresso la propria preoccupazione al riguardo, sottolineando che tali manovre militari minacciano la pace e la stabilità della regione.

Non è la prima volta che la Cina intraprende manovre militari in zona, ma l’escalation degli ultimi giorni ha destato grande preoccupazione in tutto il mondo. Gli Stati Uniti, in particolare, hanno espresso la propria solidarietà a Taiwan, nel tentativo di rafforzare le relazioni bilaterali tra i due paesi.

La situazione resta critica e la comunità internazionale guarda con attenzione a come evolveranno gli eventi delle prossime ore e dei prossimi giorni, nella speranza di una soluzione pacifica e diplomatica alla questione.