Gli aerei e le navi da guerra cinesi hanno attraversato la ‘linea mediana’ dello Stretto di Taiwan nel secondo giorno di esercitazioni militari su vasta scala in risposta alla visita a Taipei della presidente della Camera americana Nancy Pelosi. Il ministero della Difesa dell’isola ha definito in una nota le ultime manovre come “altamente provocatorie”.

Il ministero ha affermato che a partire dalle 11 locali (erano 5 in Italia), più aerei da guerra e navi da guerra cinesi hanno condotto esercitazioni intorno allo Stretto di Taiwan e hanno attraversato la linea mediana dello Stretto. La Cina ha dato il via ieri alle esercitazioni, che si chiuderanno lunedì, in risposta alla visita di 19 ore di Pelosi a Taipei, che Pechino considera parte “inalienabile” del suo territorio, da riunificare anche con la forza, se necessario. Intanto la compagnia aerea Singapore Airlines annulla i voli per e da Taiwan a causa della “crescente restrizione dello spazio aereo” dovuta alle pericolose esercitazioni militari cinesi nello stretto di Taiwan. Gli Usa hanno risposto tramite la speaker statunitense,  che non permetteranno alla Cina di isolare Taiwan.