di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Fausto Sensi, rappresentante legale della Terme dei Papi spa, ha scritto una lettera aperta a tutti i consiglieri comunali, rivelando problemi critici legati alla carenza d’acqua termale che affligge uno dei più rinomati stabilimenti termali di Viterbo. Nella sua missiva, Sensi denuncia l’inerzia del Comune di Viterbo nel fronteggiare la situazione nonostante le sue presunte capacità di intervento.

Secondo Sensi, la mancanza d’acqua termale ha causato un danno economico di 36 milioni di euro e ha portato alla riduzione dei servizi offerti ai clienti. La situazione è così grave che la Terme dei Papi spa ha intrapreso azioni legali, chiedendo un risarcimento per i danni subiti. Una sentenza del Consiglio di Stato ha confermato che le Terme comunali hanno priorità nell’approvvigionamento dell’acqua termale, un obbligo che il Comune di Viterbo avrebbe trascurato.

Le fonti termali che alimentano lo stabilimento hanno visto una significativa riduzione del flusso d’acqua, nonostante le disponibilità esistenti e le richieste della Terme dei Papi spa. La mancanza di intervento da parte dell’amministrazione comunale viene contestata, specialmente considerando il problema diffuso dell’abusivismo.

Sensi conclude la lettera esortando i consiglieri comunali a intervenire per risolvere la situazione e ripristinare l’equilibrio contrattuale richiesto. La Terme dei Papi spa confida in un intervento tempestivo per salvaguardare la continuità delle proprie attività e dei servizi offerti alla comunità.