Il settimanale britannico The Economist ha espresso una posizione chiara: Joe Biden dovrebbe ritirarsi dalla corsa alla presidenza degli Stati Uniti. In un recente articolo, la rivista ha criticato duramente la performance di Biden durante un dibattito presidenziale, definendola “terribile”.The Economist ha descritto l’agonia di vedere un uomo anziano lottare per ricordare parole e fatti, sottolineando che la sua incapacità di sostenere un’argomentazione contro un avversario debole è stata scoraggiante.

La campagna elettorale di Biden è stata definita “tossica” dalla rivista, poiché la sua disonestà nel negare le evidenti difficoltà del presidente ha provocato disprezzo. The Economist ha inoltre criticato l’insistenza di Biden, supportata dalla sua famiglia, dai suoi collaboratori e dall’élite democratica, nel sostenere di essere ancora in grado di svolgere il lavoro di presidente.

Secondo la rivista, un’eventuale rielezione di Biden comporterebbe conseguenze negative per l’America e impedirebbe alla politica americana di rinnovarsi, cosa di cui ha urgente bisogno. The Economist propone un’alternativa: Biden dovrebbe ritirarsi dalla corsa presidenziale, permettendo così un rinnovamento del panorama politico americano.

Il settimanale ha ricordato di aver già espresso nel 2022 l’opinione che Biden non avrebbe dovuto cercare la rielezione a causa della sua età avanzata. Un nuovo candidato, anche se relativamente impopolare come la vicepresidente Kamala Harris, avrebbe maggiori possibilità di vittoria contro Donald Trump e potrebbe affrontare meglio le critiche su inflazione, immigrazione e altre questioni.

The Economist conclude che il rinnovamento dell’America deve iniziare ora e che scegliere un nuovo candidato per sconfiggere Trump sarebbe il modo migliore per farlo.