New York – ICE-Agenzia presenta il nuovo progetto “The Italian Jewellery Manifesto”, un workshop di tre giorni che si terrà a New York, nella prestigiosa sede di Piazza Italia, dal 18 al 20 maggio 2022. Tre giorni di educational per entrare direttamente a contatto con oltre 50 aziende del comparto orafo-gioielliero italiano, leader sul mercato mondiale per rappresentare i principali valori che fanno da traino al Made in Italy e che sono da sempre sinonimo di design, sostenibilità, innovazione e tecnologia.

Il progetto, la cui direzione creativa è stata affidata a Paola De Luca e al suo team The Futurist, è stato promosso da ICE-Agenzia in collaborazione con Federorafi e il Ministero degli Affari Esteri, vuole proclamare il lusso Made in Italy e tutta la gioielleria italiana che rafforza il suo posizionamento in un segmento sempre più valoriale, grazie a un approccio di grande contemporaneità e una visione sempre più futuribile.

Le aziende che parteciperanno all’evento rappresentano tutti i distretti orafo-gioiellieri italiani, da Nord a Sud, da quello più industriale di Vicenza, al distretto di Valenza, da sempre riconosciuto per le lavorazioni in diamanti, da quello di Arezzo noto per la ricca produzione di oreficeria tipica di questo territorio, fino a Torre del Greco che si distingue da sempre per le lavorazioni artigianali in corallo e cammei.

“The Italian Jewelry Manifesto” si articolerà in tre giorni di incontri ed eventi, con una conferenza stampa che si terrà il 19 maggio alle 4.30 pm, a conclusione della quale è previsto un tour tra gli stand delle aziende espositrici, disponibili a incontrare stampa e buyer e a raccontare cosa vuol dire oggi portare in tutto il mondo un gioiello Made in Italy. Sempre il 19 maggio, a chiusura del tour con le aziende, è prevista una cena di gala allietata da una serie di live show con la messa in palio di un cammeo personalizzato. A fare da cornice al workshop saranno gli spazi della sede di Piazza Italia, all’interno dello storico building newyorkese al 346 di Madison Avenue, storica sede della ben nota etichetta americana di camicie Brooks Brother, realizzato agli inizi del 1900 prendendo ispirazione dal Rinascimento italiano.

Questa partnership tra Piazza Italia e ICE-Agenzia si rafforza sotto l’egida del motto “Stronger Together”, che vuole sottolineare sempre di più la voglia e il bisogno di attivare sinergie costruttive e di pensare a un futuro sempre più sistemico per le aziende del comparto gioielliero italiano.

Fabrizio Giustarini, Direttore ICE-Agenzia di Houston: «Siamo lieti di presentare alle aziende italiane questa nuova forma di promozione del gioiello che affianca le modalità tradizionali a strumenti innovativi di presenza stabile su un mercato particolarmente avanzato come quello americano. L’iniziativa non mira solamente a rafforza le relazioni con i key players sul territorio, ma, come evidenziato anche dal titolo dell’evento, a presentare il Made in Italy come leader in termini di innovazione, design, tecnologia e principale elemento di traino per le tendenze di settore».

 About ICE Agenzia: ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane è l’organismo attraverso il quale il governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle imprese italiane sui mercati esteri. Inoltre, agisce quale soggetto incaricato di promuovere l’attrazione degli investimenti esteri in Italia, con attività di informazione, assistenza, consulenza, promozione e formazione alle piccole e medie imprese italiane. Grazie all’utilizzo dei più moderni strumenti di promozione e di comunicazione multicanale, lavora per affermare le eccellenze del Made in Italy nel mondo.

About Federorafi: Confindustria FEDERORAFI è la federazione nazionale italiana che riunisce i produttori di gioielleria, rappresentando oltre 500 aziende e artigiani orafi, nei comparti di oro, argento e gioielli finiti. FEDERORAFI è la principale associazione di categoria della gioielleria italiana – dai metalli preziosi ai gioielli con pietre fino all’argenteria – il cui compito è salvaguardare i diritti e gli interessi delle aziende produttrici, oltre a fare da traît d’union tra le imprese e il mercato per quanto riguarda questioni di natura commerciale, in Italia e all’estero.

About Piazza Italia: Piazza Italia nasce come una piattaforma multicanale innovativa per le eccellenze Italiane al fine di facilitarne penetrazione ed espansione negli Stati Uniti. La missione è quella di offrire strategie personalizzate per aziende, enti istituzionali e consorzi, con soluzioni e servizi trasversali, tra uffici privati, aree di co-working, interazioni virtuali, eventi, vendite, logistica e sviluppo prodotto. Un punto di riferimento nel cuore di New York, in cui si incontrano top retailers, produttori, marchi di eccellenza e consumatori del Made in Italy. Fondato da Alberto Milani, Presidente della Camera di Commercio Italia America di New York, e Dennis Ulrich, fondatore e proprietario di Beloro e, fino al 2018, Ceo di Richline Group.

About the Building, 346 Madison Avenue: Ispirato al Rinascimento italiano, l’edificio fu progettato dagli architetti La Farge & Morris, che costruirono anche gli interni della Queen Mary. Quando iniziarono i lavori, il 14 gennaio del 1915, i costruttori Irons e Todd scelsero il ferro per le prominenti porte di ingresso, decori ornamentali incisi e mattoni per definire le arcate delle finestre. Il decimo piano fu infine pensato con colonne dai delicati motivi floreali.

About “Paola De Luca – The Futurist”: The Futurist è una società di ricerca creativa, specializzata nel settore dei gioielli e del lusso, che sta vivendo una fase di trasformazione storica e dirompente. Fondata da Paola De Luca, The Futurist ha alle spalle una solida esperienza di oltre 30 anni, di cui almeno 20 anni negli USA, ed è riconosciuta come una vera autorità a livello internazionale nella produzione di contenuti specializzati, con soluzioni complete come partner di Thinking out-of-the-box nei settori della gioielleria e del lusso. Nel suo portafoglio clienti ci sono: organizzazioni, fiere, istituzioni, associazioni governative e accademiche.