Grazie a un bagnino guardingo ed efficiente un ragazzo che si era tuffato nonostante l’avviso della bandiera rossa è stato tratto in salvo. Fortunatamente il nuotatore in difficoltà è stato avvistato e con un salvagente riportato a riva. Eppure quando il mare è in tempesta il segnale dovrebbe essere sempre rispettato dagli avventori delle spiagge. Purtroppo, c’è da dire, rispetto ai numerosi casi di cronaca di persone disperse in mare,  non sempre le stesse  si riescono a salvare. Ci si butta in mare pur in presenza di segnali e incapacità di gestire una nuotata difficile. Sarebbe il caso di segnalare il brutto fenomeno estivo con una pubblicità sociale che informi la gente ad adottare comportamenti più attenti alla propria vita

Salvataggio in mare questa mattina sulla spiaggia di Tor San Lorenzo, litorale a sud di Roma, dove un ragazzo, entrato in acqua nonostante la bandiera rossa, si è ritrovato ad essere trascinato dalla corrente in mare aperto. Allertato dalle urla dei bagnanti, Valerio Tani (nella foto con la T-shirt rossa), il bagnino dello stabilimento Belvedere Beach, non ci ha pensato un attimo e, con l’aiuto del titolare dello stabilimento, Claudio Piddini (nella foto con la maglietta bianca), si è buttato in mare e ha soccorso il ragazzo con un salvagente, traendolo in salvo grazie anche al supporto degli altri bagnanti che hanno fatto un cordone umano per portare a riva il ragazzo che ora sta bene e ha potuto  riabbracciare la famiglia.