Mediatori in campo tra Silvio Berlusconi e Gorgia Meloni. Impegnati in questa operazione diplomatica Gianni Letta ed il nuovo presidente del Senato, Ignazio La Russa, che cercano di ricucire lo strappo tra i due leader, necessario per avviare un confronto politico per la nascita del nuovo governo. Anche il leader della Lega, Matteo Salvini si è sentito più volte con Meloni. La Lega ha ottenuto la presidenza della Camera ed è destinata ad avere cinque o sei ministri, uscendone quindi anche rafforzata. L’apice dello scontro tra Meloni e Berlusconi è stato raggiunto dopo che sono stati fotografati sul suo banco appunti con aggettivi poco graditi alla leader di Fdi ed a cui è seguita subito la reazione di Meloni: “Manca un punto: non ricattabile”. L’idea è quella di smorzare gli animi in questa fine settimana per partire da lunedì con un dialogo. Ma pare che Meloni non sia disposta a nuove concessioni, dopo aver proposto quattro ministeri agli azzurri, fra cui gli Esteri per Antonio Tajani, e la Pubblica amministrazione per Elisabetta Casellati.