Hamas ha annunciato la morte di sette ostaggi israeliani in seguito a un bombardamento, mentre l’Ue condanna la recente strage a Gaza, dove 112 palestinesi sono stati uccisi e 760 feriti durante una distribuzione di aiuti alimentari.

Il prefetto della regione ha confermato che tra i feriti ci sono tre minori e due persone in condizioni gravi. Hamas ha dichiarato che fornirà i nomi degli altri quattro ostaggi confermati solo dopo aver verificato le loro identità.

Le autorità palestinesi affermano che l’esercito israeliano ha aperto il fuoco sulla folla che si precipitava verso il convoglio di aiuti, mentre Israele sostiene di aver risposto a un “tiro limitato” a seguito di minacce percepite.

L’Ue ha condannato l’evento come una grave violazione del diritto umanitario internazionale e ha richiesto l’accesso umanitario senza ostacoli a Gaza. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha esortato a indagare sull’accaduto e a garantire trasparenza, sottolineando che gli aiuti umanitari sono cruciali e devono essere protetti.

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha chiesto un’indagine indipendente e un cessate il fuoco immediato per consentire agli aiuti umanitari di raggiungere i civili. Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso profonda indignazione e ha sottolineato l’importanza di un’inchiesta indipendente e del rispetto del diritto internazionale.

L’alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri Josep Borrell ha denunciato il massacro di civili a Gaza come “totalmente inaccettabile” e ha sottolineato la necessità di garantire l’accesso umanitario senza ostacoli. La comunità internazionale chiede ora un’indagine approfondita e misure immediate per porre fine alla violenza e garantire la protezione dei civili nella regione.