Doveva essere un giorno di festa per Liverpool, ma si è trasformato in un incubo. Durante la parata per celebrare la vittoria della squadra di calcio del Liverpool F.C. nella Premier League, un’auto si è lanciata sulla folla di tifosi nel centro cittadino, ferendo diverse persone e seminando il panico tra migliaia di presenti.
Il veicolo ha investito un gruppo di pedoni in Water Street, nel cuore della città, intorno alle 18 locali (le 19 in Italia), mentre la folla si stava lentamente disperdendo dopo la sfilata della squadra. Le immagini amatoriali diffuse online mostrano l’auto avanzare a velocità sostenuta verso un blocco compatto di persone. Secondo numerosi testimoni, si sarebbe trattato di un gesto deliberato.
La polizia del Merseyside ha parlato inizialmente di “collisione stradale”, ma non ha escluso altre ipotesi. Per precauzione, è stato coinvolto anche il reparto antiterrorismo. L’autista, un cittadino britannico di 53 anni residente nell’area metropolitana, è stato arrestato e rimane in custodia.
Il primo ministro Keir Starmer ha definito l’episodio “spaventoso” e ha espresso solidarietà alle persone coinvolte, ringraziando i soccorritori per l’immediato intervento. “È fondamentale non speculare e lasciare agli investigatori il tempo necessario per fare chiarezza”, ha dichiarato.
Numerose testimonianze riportano scene di caos e terrore. “Eravamo come sardine”, ha raccontato Chelsea Yuen a Sky News UK, “poi urla, sirene e sangue. Ho aiutato una bambina a mettersi in salvo”. Anche Natasha Rinaldi, intervistata dalla BBC, ha parlato di un’atmosfera drammatica: “Abbiamo visto la macchina investire le persone, poi solo urla”.
Sul luogo sono accorsi mezzi di soccorso, ambulanze, un elicottero e numerose forze dell’ordine, che hanno immediatamente isolato l’area.
Il Liverpool F.C. ha espresso il proprio cordoglio tramite un messaggio ufficiale: “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con le persone coinvolte. Siamo in contatto con le autorità e continueremo a offrire supporto”. Anche la Premier League ha manifestato shock e vicinanza: “Siamo in contatto con il club e offriamo il nostro pieno sostegno”.
L’episodio ha riportato alla memoria altri momenti bui legati alla tifoseria del Liverpool, come le tragedie dell’Heysel (1985) e di Hillsborough (1989), ma anche recenti atti di violenza in Inghilterra, come l’attacco a Hartlepool del 2023 o l’omicidio di Southport dell’estate scorsa.
Mentre l’inchiesta prosegue per stabilire la natura dell’accaduto, Liverpool si risveglia sotto shock, in una giornata che doveva essere solo di gioia e si è invece tinta di sangue.










