Una tragedia ha colpito il mondo del motorsport durante i test pre-gara del Rally di Polonia: è morto il campione italiano Junior 2024 Matteo Doretto, 21 anni, originario di Pordenone. Il giovane pilota ha perso la vita in seguito a una violenta uscita di strada durante una prova nei pressi di Elganowo, vicino a Pasym.
L’auto, una Peugeot 208 Rally4, è finita fuori strada ad alta velocità, impattando contro l’unico albero presente nella zona. L’urto ha coinvolto principalmente il lato guida. Nonostante i lunghi tentativi di estrazione da parte dei vigili del fuoco polacchi, per Doretto non c’è stato nulla da fare: il medico arrivato sul posto ha potuto solo constatarne il decesso.
Il co-pilota, Samuele Pellegrino, 26 anni, è uscito autonomamente dal veicolo e, pur sotto shock, è stato trasportato in ospedale per accertamenti, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Matteo Doretto era considerato una delle promesse più brillanti del rally internazionale. Campione italiano Junior dopo la vittoria al Rally di Sanremo nel 2023, partecipava quest’anno per la prima volta al campionato europeo. Proveniva da una famiglia di rallisti: il padre Michele e il nonno Nello avevano entrambi gareggiato a livello nazionale. Matteo lavorava come carrozziere nell’azienda di famiglia.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio in tutto l’ambiente del motorsport, nell’Aci di Pordenone e tra le istituzioni. Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha ricordato il giovane definendolo “un talento dell’automobilismo” e “un esempio di impegno e determinazione”.
“Ci lascia un ragazzo che aveva davanti a sé una carriera promettente. L’intera Regione si stringe con commozione a chi gli ha voluto bene”, ha scritto Fedriga.










