Un tragico evento ha colpito Premariacco, in provincia di Udine, dove tre giovani sono scomparsi nel torrente Natisone, nei pressi del ponte Romano. Nonostante i disperati tentativi di restare uniti, la forza della corrente li ha trascinati via, lasciando solo il ricordo di un ultimo abbraccio disperato e commovente.

I tre giovani, un ragazzo e due ragazze di età compresa tra i 20 e i 25 anni, avevano deciso di fare una passeggiata sul greto del torrente, nonostante l’allerta meteo gialla in corso. La zona, soggetta a piene improvvise, è chiaramente segnalata con cartelli che vietano la balneazione per pericolo di annegamento. Ignari del pericolo imminente, i tre si erano recati a piedi su un isolotto del fiume, dove sono stati sorpresi dall’innalzamento improvviso del livello dell’acqua.

Quando l’acqua ha iniziato a salire rapidamente, i tre giovani hanno cercato di rimanere uniti, sperando nell’arrivo dei soccorsi. L’allarme è stato lanciato dall’autista di uno scuolabus e da altri passanti che hanno assistito alla scena. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente, calandosi dal ponte e lanciando funi nel tentativo di salvare i ragazzi, ma la corrente li ha trascinati via uno dopo l’altro, sotto gli occhi impotenti dei presenti.

Le operazioni di ricerca sono state immediatamente avviate con l’ausilio di elicotteri e squadre di sommozzatori, che hanno perlustrato il tratto di torrente fino alla confluenza con il fiume Torre. I carabinieri della Compagnia di Cividale si sono concentrati sull’identificazione dei dispersi, trovando un’auto nel parcheggio adiacente alla “spiaggia” frequentata in estate dai bagnanti. Si ipotizza che i tre giovani siano cittadini di origine romena: una ragazza di 20 anni residente a Campoformido (Udine), un’altra ragazza di 23 anni appena arrivata dalla Romania, e un ragazzo di 25 anni domiciliato a Udine ma residente in Austria.

Il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, ha seguito da vicino la vicenda, aggiornando i cittadini sulla situazione tramite un post su Facebook e lanciando un messaggio di preghiera. Le ricerche proseguiranno per tutta la notte, anche se le speranze di ritrovare vivi i tre ragazzi sono ormai quasi nulle, viste le condizioni estreme del torrente e la temperatura dell’acqua.

Questo tragico evento si inserisce in un contesto di maltempo che ha colpito duramente il Friuli Venezia Giulia e il Nordest, con piogge intense e allagamenti che hanno causato numerosi disagi. Le operazioni di soccorso e gli interventi dei vigili del fuoco sono stati numerosi, specialmente nelle zone più colpite come Lignano e Cormons.