Donald Trump fa causa al governo americano per il blitz dell’Fbi a Mar-a-Lago dove, secondo indiscrezioni, sono stati recuperati oltre 300 documenti classificati.

Trump ha presentato una mozione al Southern District della Florida, in cui chiede la nomina di uno special master per la revisione e l’esame delle carte perquisite dagli agenti federali nella sua abitazione. I documenti depositati al giudice Aileen Cannon, nominata proprio da Trump, contengono una serie di accuse e di rivendicazioni. Sul suo social Truth, ha definito  il “raid illegale e incostituzionale” ed ha spiegato che l’azione legale abbia come obiettivo far valere i “suoi diritti in merito” a un blitz “non necessario”. Il Dipartimento di Giustiziaha affermato al riguardo che risponderà nella sede adeguata. L’azione legale di Trump arriva mentre si avvicina la scadenza fissata da Bruce Reinhart, il giudice della Florida che ha autorizzato il blitz dell’Fbi, per la presentazione da parte del Dipartimento di Giustizia degli omissis per l’affidavit della perquisizione a Mar-a-Lago. Reinhart ha concesso al Dipartimento di Giustizia fino a giovedì per presentare gli omissis che ritiene necessari per la pubblicazione del documento. Reinhart ha però ammesso di “non poter dire al momento se gli omissis” del Dipartimento di Giustizia saranno così ampi da rendere la diffusione “priva di senso”.