Donald Trump spinge con forza per la nomina di Matt Gaetz come segretario alla Giustizia, nonostante le critiche e i dubbi sulla capacità del Congresso di approvare la scelta. L’ex presidente lo considera un elemento chiave del suo governo. Tuttavia, su Gaetz pesano accuse gravi, tra cui presunti rapporti con una minorenne, oggetto di indagine della commissione etica della Camera. Un rapporto atteso su queste accuse non è stato ancora pubblicato, presumibilmente per pressioni dello speaker Mike Johnson.
Nel frattempo, l’influenza di Elon Musk su Trump sta creando tensioni. Il miliardario ha pubblicamente sostenuto Howard Lutnick per il ruolo di segretario al Tesoro, generando malumori tra i collaboratori di Trump. Musk, definito il “first buddy”, è accusato di interferire in modo eccessivo nelle decisioni politiche, spingendo per Lutnick nonostante il suo passato come finanziatore di Hillary Clinton.
Le tensioni a Mar-a-Lago potrebbero portare Trump a scegliere un nome alternativo per il Tesoro. Tra i candidati emergono Robert Lighthizer, il senatore Bill Hagerty e Marc Rowan, amministratore delegato di Apollo Global Management.
Questi episodi sottolineano le difficoltà nella formazione del nuovo governo Trump, tra accuse personali ai candidati e pressioni interne dall’entourage.










