Il presidente Donald Trump ha ribadito l’importanza delle politiche tariffarie statunitensi, avvertendo che una sconfitta alla Corte Suprema sul ricorso relativo ai dazi sarebbe “un disastro economico” e un segnale di debolezza che porterebbe gli Stati Uniti a essere “derisi dagli altri Paesi”. Washington presenterà ufficialmente l’appello chiedendo una decisione rapida.
Intervistato dallo show radiofonico di Scott Jennings, Trump ha minimizzato i timori per l’asse tra Russia e Cina, sostenendo che Mosca e Pechino “non userebbero mai i loro militari contro di noi, sarebbe la cosa peggiore che potrebbero fare”.
Sul fronte interno, il presidente ha annunciato l’intenzione di inviare la Guardia nazionale a Chicago, città da lui accusata di livelli record di criminalità, e ha attaccato anche Baltimora, definendola “uno dei posti meno sicuri al mondo”. Trump ha rivendicato i presunti successi ottenuti a Los Angeles e Washington, dove la Guardia nazionale avrebbe “ripristinato la sicurezza”.
Infine, ha criticato la decisione di un giudice californiano che ha limitato l’uso della Guardia nazionale nello Stato, definendola “una sentenza non contro di me ma contro il Paese, emessa da una corte molto liberale”.










