La pandemia ha bruscamente rallentato il turismo in tutto il mondo.  L’Eurostat indica come nei primi 8 mesi del 2020 le notti trascorse nelle strutture ricettive nell’Ue sono state circa 1,1 miliardi, con un calo di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2019. L’Istat conferma i dati dei colleghi europei e dichiara come nei primi nove mesi ci sia stato un 50,9% in meno rispetto il 2019, pari a quasi 192 milioni di presenze in meno.
Le presenze di turisti stranieri nel nostro Paese sono  calate del 68,6%  e chi patisce maggiormente questa situazione sono le città d’arte che registrano un crollo del 73,2% delle presenze.

A diminuire sono anche i viaggi di lavoro degli italiani  che registrano un calo del 59%.