di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Si è tenuta questa mattina, presso la sala consigliare di Palazzo dei Priori, la conferenza stampa per eccellenza, quella che riguarda la festa di Santa Rosa ed il trasporto della Macchina “Gloria”. Presenti  la sindaca Chiara Frontini,  l’assessore alle Politiche sociali, Patrizia Notaristefano, il consigliere comunale Umberto di Fusco, delegato alle politiche per la sicurezza, gran parte della giunta comunale, il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, 

don Luigi Fabbri, vicario generale della diocesi di Viterbo, il comandante della Polizia locale, Mauro Vinciotti, l’ideatore di Gloria, Raffaele Ascenzi, il costruttore Vincenzo Fiorillo, il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, il capo facchino Sandro Rossi, suor Francesca Pizzaia, madre superiora del monastero di Santa Rosa, i rappresentanti dei comitati del Pilastro, di Santa Barbara e del centro storico, il questore Giancarlo Sant’Elia ed il prefetto, Antonio Cananà. Ad aprire la lunga conferenza la sindaca Frontini che ha parlato di emozione nel tornate a parlare del 3 settembre. “Ci avviciniamo a questa data con tutte le accortezze del caso, ma anche con la voglia di ripartire – ha affermato la sindaca – Si tratta della festa di tutti i cittadini ed è per questo che è nata la scelta di riservare la prelazione di sedie e tribune in primis ai viterbesi. Una scelta che ha pagato, tanto che gli acquisti sono stati tantissimi. Già da venerdì 26 agosto tribune e sedie sono tutte sold out.  Questo ci dà ragione di questa scelta come di allungare il percorso su via Marconi per permettere di vedere la Maccchina da più punti della città. Ci attendiamo una città stracolma come non mai, sia dopo lo stop di 2 anni  che perché il 3 settembre è sabato”. La sindaca ha invitato la popolazione di distribuirsi il più possibile lungo il percorso, via Marconi e il Sacrario per evitare la calca e di indossare la mascherina soprattutto per i più fragili. Inoltre, ha sottolineato la sobrietà che l’amministrazione ha voluto dare a questa festa ringraziando i consiglieri comunali e la giunta. Dal punto di vista degli inviti a Palazzo, quindi, molta attenzione è stata fatta sul numero di invitati al Comune. Inoltre, alcuni spazi saranno dedicati ai dipendenti comunali. La sindaca ha anche evidenziato come l’obiettivo sia quello di dare massima visibilità all’esterno della festa, divulgando il più possibile l’evento, che è un grande patrimonio riconosciuto dall’Unesco. Ci sarà quindi, la diretta del trasporto su Tv 2000 e poi anche servizi su alcune reti nazionali. Già si è partiti con il montaggio di “Gloria” che è andato in onda in un servizio  del Tg1 delle 20. Top secret sui vip che saranno in Comune. Si è parlato dell’architetto Renzo Piano e la sindaca annuncia anche la presenza dell’ambasciatrice greca Tasia Athanasiou . Il presidente Romoli ha aggiunto: “Siamo in una fase dove la pandemia ancora non ci ha lasciato e dobbiamo, quindi, fare attenzione a tutte le raccomandazioni che il comitato per l’ordine e la sicurezza ha rivolto ai cittadini. Il trasporto è un evento che richiama anche i paesi vicini, è un clima di festa che ci mancava. La Provincia sarà presente con diverse personalità a Palazzo Gentili”.

Sulla processione ed il corteo storico del 2 settembre è intervenuto don Luigi Fabbri: “Credo che il modello Santa Rosa, del lavorare insieme, sia un modus operandi per il cammino del nostro territorio. Viviamo questi giorni di festa come un cammino dello sguardo attraverso la strada della bellezza: quella della santità, della processione, della Macchina, delle liturgie che si svolgeranno nel santuario”. Don Luigi ha, quindi, posto l’accento sulla processione del 2 settembre: “Sono 3 anni che il corteo storico deve uscire. Quest’anno compie 46 anni con 300 figuranti. Avremo tre  presenze significative:  Mons.  José Rodríguez Carballo, segretario degli istituti di vita consacrata, la comunità ortodossa romena, il parroco e la comunità ucraina”.

Suor Francesca Pizzaia ha, quindi, parlato della mostra “La forza della fede” che è stata inaugurata presso il monastero di Santa Rosa e che sarà aperta fino al 31 ottobre, voluta dal centro studi Santa Rosa ed il Sodalizio dei facchini, che consta di tutta la liturgia, del trasporto della Macchina, del corteo storico, della processione. “La forza delle fede racchiude anche il servizio nostro e quello dei facchini, che trasportano la Macchina con forza e fede”- ha detto suor Francesca.

L’assessore Patrizia Notaristefano ha ricordato dell’opportunità data alle categorie protette e ai fragili che potranno godere lo spettacolo del 3 settembre con 80 posti per i diversamente abili (30 a piazza del Plebiscito, 20 a piazza verdi e 30 a piazza del Caduti), il tutto con i relativi accompagnatori. Inoltre, 60 posti saranno destinati a piazza del Comune ai sordi e 90 ai 9 centri polivalenti del Comune, 10 ciascuno. Infine, le finestre dei gruppi consiliari  saranno a disposizione delle case famiglia e dei dipendenti comunali”.

L’assessore alla Cultura, Alfonso Antoniozzi che ha invitato tutti i commercianti a spegnere le insegne dei propri negozi la sera del 3 settembre e come il maestro Vincenzo Mercuri lo abbia invitato a cantare alle 19,30 a piazza Verdi l’Inno di Mameli, invito ben accolto dall’assessore che ha anche ricordato la gratuità di tutti gli eventi.

Il comandante della Polizia locale, Vinciotti ha spiegato di essere già impegnati sul territorio con le minimacchine, chiedendo dei sacrifici ai cittadini, ma come il tutto  sia in nome di una Santa a cui siamo tutti devoti. Ha annunciato che ci saranno numerosi divieti di sosta, che però saranno comunicati nei giorni seguenti con apposito comunicato.

Si è entrati, quindi, nel clou del Trasporto con il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini che ha detto: “E’ veramente una grande emozione ritrovarci qui dopo tutto questo tempo, dopo questa dolorosa pausa, ma finalmente siamo tornati e come disse Enzo Tortora: Dove eravamo rimasti? Eccoci di nuovo qui con una luce, un fuoco negli occhi, con la grande voglia di portare la Macchina. Ci siamo messi a disposizione dell’amministrazione comunale per fare un percorso più lungo, aggiungendo via Marconi, che non è uno scherzo, visto che parliamo di 700 metri in più. Ma lo abbiamo già fatto nel 2014, nel 2016 e nel 2017 e lo eseguiremo anche quest’anno. Parliamo di un trasporto che ha delle dediche: quelle generali ai morti per il Covid e per i popoli oppressi dalla guerra ed una dedica al trasporto più interna, al nostro Roberto Ubaldi detto Baffino, la cui scomparsa ancora ci pesa. Ringrazio anche Rodolfo Valentino perchè l’ultimo messaggero che porterà la fiaccola sarà Aldo Ubaldi, fratello gemello di Baffino”. Mecarini ha poi parlato delle girate che saranno dedicate a Contaldo Cesarini, Roberto Joppolo, Renzo Lucarini, Mons Chiarinelli ed i giornalisti Patrizia Coppa e Mario Cipolloni. Poi verranno dedicate a tutti i facchini scomparsi. Inoltre, quest’anno le tre corone saranno depositate non al monumento ai Caduti, ma alla fontana, che ha un significato universale. Inoltre, Mecarini ha ricordato la nutrita selva di facchini super ed ha ringraziato al riguardo Maurizio Casciani.  I facchini saranno come sempre presenti il 2 settembre al corteo storico insieme ai facchini di SanLanno ai portatori di Maria Santissima Liberatrice ed i facchini di Piansano. Sulle cene in piazza il presidente del Sodalizio ha detto che si terranno dal 7 al 10 settembre per evitare contagi da Covid tra i facchini prima del trasporto. Il 7 settembre ci sarà la Pro loco di Monteromano, l’8 quella di Vitorchiano, il 9 lo proloco di Capodimonte, il 10 la serata a base di pesce. Le serate saranno allietate da gruppi musicali: il 7 ci sarà Laura Leo, l’8 gli Extra Times, il 20 i Super Up e il 10 gli Euforia. Sempre il 10 ci sarà la sfilata di moda della boutique Meravigliosamente donna di Bagnaia delle sorelle Ziaco.

Con il capofacchino Sandro Rossi si è parlato del trasporto con molta emozione. “C’è stata un po’ di amarezza lo scorso anno per non aver potuto trasportare la Macchina e ci siamo un po’ adagiati. Ad inizio anno sono ripartire le visite mediche per avere facchini in perfetta forma sotto la Macchina ed abbiamo iniziato poi con le prove. Peccato che non ci sono stati quest’anno molti nuovi aspiranti facchini, probabilmente a causa dello stop di due anni. Comunque su 25 ne abbiamo presi 9. Nella formazione, 14 ciuffi hanno deciso di lasciare il posto ai più giovani, ma ricordiamo che per diventare ciuffo bisogna attendere almeno una ventina d’anni e 6-8 anni per stare sotto la Macchina. Abbiamo fatto tutti i cambi necessari ed il posto numero 20 del nostro Roberto Ubaldi, detto Baffino sarà quest’anno preso da un altro, che però avrà l’onore e l’onere di essere chiamato Baffino, in ricordo del nostro amico che non c’è più”.  Un momento di commozione ha, quindi, interrotto le parole di Sandro Rossi che ha poi ripreso parlando del percorso. “L’allungamento su via Marconi  non ci ha preoccupato prima  e non ci preoccupa adesso. I facchini sono in perfetta forma. Partiremo da piazza San Sisto, proseguiremo su via Garibaldi, via Cavour, piazza del Comune, poi entreremo in via Roma e a piazza della Erbe fino ad arrivare alla prima discesa del Corso. Ci fermiamo, ci saranno i cavalletti, ma non usciremo dalla Macchina essendo il percorso stretto e per non creare confusione, poi saliremo a piazza del Teatro, andremo verso il teatro e in fondo alle transenne gireremo verso sinistra, facendo mezzo giro per via Marconi e poi un giro intero per le dediche e metteremo la Macchina davanti a via Matteotti.  Poi proseguiremo verso il Sacrario, faremo una fermata a piazza della Repubblica, passeremo su via Marconi dove ci auguriamo ci sarà molta gente e poi proseguiamo verso gli Almadiani, gireremo la Macchina e faremo un giro e mezzo. Dagli Almadiani ripartiremo e ci fermeremo davanti alla banca d’Italia. Avremo 4 corde attaccate davanti che ci aiuteranno a tirare la Macchina fino a sotto la salita di Santa Rosa pronti per il pezzo per noi più facile, ad andare su la Macchina sembra che voli. Questa cosa accade tutti gli anni. Non lo so chi la tira su questa Macchina. Siamo felici, orgogliosi, carichi”.

Il presidente Mecarini ha, quindi, aggiunto: “Le madrine del trasporto due giovani ragazze che hanno portato Viterbo a livello mondiale: Sveva Melillo campionessa di Muay Thai e Ludovica Delfino, campionessa pattinaggio artistico”.

L’ideatore di “Gloria” Raffaele Ascenzi ha, quindi, detto: “Ci sono stati due anni d’attesa e siamo felicissimi di rivedere un trasporto eccezionale. Nel 2019, appena finito il trasporto, chiesi all’appaltatore Fiorillo di effettuare delle modifiche che sarebbero state radicali, volendo dare dei colori tenuti come quelli di questa sala consiliare alla Macchina. Presi degli accordi di massima con il maestro Telari che ha iniziato questo percorso, applicando i colori, poi ci siamo dovuti fermare per via del Covid, è caduta l’amministrazione Arena e quindi con Fiorillo ci siamo chiesti se potevamo pretendere in soli due mesi di tempo di apportare questi cambiamenti con la nuova amministrazione comunale. Abbiamo quindi desistito. Le cose più belle di Gloria stanno al suo interno insieme alle preghiere dei fedeli e le targhe dei facchini scomparsi. La Macchina è splendida, è stata conservata perfettamente. Verranno incrementati alcuni punti luce per rivederla più splendente”.

Il costruttore Vicenzo Fiorillo ha quindi affermato: “Per me è l’ultimo anno del trasporto di Gloria. E’ stato un anno di grande esperienza. Già dal 24 agosto, quando abbiamo assemblato la Macchina abbiamo sentito la vicinanza di tutti, anche dei facchini che ci hanno voluto dare una mano. La Macchina è stata in questi due anni controllata sempre, abbiamo smontato i pezzi strutturali per sicurezza del trasporto. Stiamo lavorando sull’illuminazione, in particolare sulla fiamma viva”. Fiorillo ha poi ringraziato tutti, anche i giornalisti dicendo: “Ci avete fatto lavorare bene e con tranquillità. Concludiamo ora con un successo che mi auguro strepitoso questo trasporto”.

Presenti anche i rappresentati dei tre comitati delle Mininacchine di Santa Rosa. Stefano Caciola, presidente del comitato festeggiamenti del Pilastro si è dichiarato soddisfatto del trasporto effettuato con una Macchina nuova e ricordando il 50 esimo anniversario del trasporto del Pilastro. Giorgio Frisoni del comitato Santa Barbara ha ricordato il trasporto di ieri, quando la pioggia ha costretto i minifacchini a non sfilare e poi, invece, a parte le prime gocce al Sollevate e fermi, la Minimacchina “Miracolo di fede” ha potuto percorrere il suo tragitto. Alfredo Fazio, direttore organizzativo del comitato centro storico ha dichiarato: “Abbiamo 54 anni di trasporti alle spalle. Purtroppo in questi due anni di fermo abbiamo perso tantissimi bambini” . Ha, quindi, ricordato Renzo Lucarini, colui che dal ’66 ha dato il via alle Minimacchine ed a cui quest’anno sarà dedicato il trasporto della Minimacchina che sfilerà il 1 settembre.

Infine, Rodolfo Valentino di Lux Rosae, la fiaccola della pace, ha evidenziato i due messaggi che quest’anno vuole lanciare: l’esilio di Santa Rosa che abbiamo vissuto anche noi in questo periodo  e il secondo messaggio di vicinanza ai malati. Infatti i messaggeri andranno a Belcolle per rendere omaggio a Santa  Rosa sotto la sua statua. Ha poi detto di essere orgoglioso  del messaggero  Aldo Ubaldi. Saremo puntuali perchè quest’anno ci muoveremo nel  nostro territorio”.

A conclusione la sindaca Frontini ha detto: ” Questo è un trasporto di identità”. Poi su Lux Rosae ha detto: “La fiaccola della pace partirà dalla chiesa della Crocetta alle ore 12  per andare a trovare i facchini a piazza del Teatro e ci sarò anche io in questo piccolo tragitto portando la fiaccola. Il percorso toccherà i comuni di Vitorchiano, Soriano nel Cimino, Bagnaia”. Sulla Macchina ha aggiunto: “La Macchina ritorna all’origine, al suo colore bianco, ma  è anche innovativa perchè tanti di noi sono nuovi. Siamo stati anche vicini ai minifacchini che hanno sfilato e lo faremo il 1 settembre con quelli del centro storico, portando loro una rosa, di cui dovranno tenerne cura. Auguro a tutti di vivere questo trasporto con fede. E’ questo il più grande momento di ripartenza della città”.

Infine, ricordiamo che  la diretta del trasporto della Macchina di Santa Rosa la sera del 3 settembre ci sarà su Tv 2000 sul canale 28  e su Sky al canale 157. Lungo il percorso della Macchina ci saranno poi 4 maxischermi: uno a piazza del Comune, uno a piazza dei Caduti, uno a piazza del Teatro ed uno davanti alla basilica di Santa Rosa. Al termine del trasporto tutti a piazza della Rocca per assistere allo spettacolo di Laser che sostituirà i tradizionali fuochi d’artificio.