Continua senza sosta la guerra in Ucraina. Stamani sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato  in quasi tutte le regioni ucraine, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. Due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite ieri in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk della regione di Lugansk.

A riferirlo l’ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Ukrinform.  Il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, su Telegram ripreso da Ukrinform rende noto che circa 60 civili risultano dispersi dopo l’attacco aereo di ieri pomeriggio dell’esercito russo su una scuola con un rifugio nel villaggio di Bilohirivka, sempre nella regione di Lugansk. Intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio alla nazione citato dalla Cnn ha annunciato che  più di 300 civili sono stati messi in salvo dall’inizio dell’evacuazione dall’acciaieria di Azovstal ed ha aggiunto. “Stiamo preparando la seconda fase della missione di evacuazione: i feriti e i medici. Se tutti rispettano gli accordi. Se non ci sono bugie. E stiamo lavorando per evacuare i nostri militari. Tutti gli eroi a difesa di Mariupol. Non perdiamo la speranza. Non ci fermiamo. Ogni giorno cerchiamo un’opzione diplomatica che possa funzionare”.