L’Ucraina è stata nuovamente colpita dagli attacchi russi, con edifici civili nella città di Kryvyi Rih presi di mira durante la notte. Il sindaco Oleksandr Vilkul ha riferito che gli attacchi hanno causato la morte di almeno sei persone e numerosi feriti. I bombardamenti hanno colpito un condominio di cinque piani e un negozio di generi alimentari. I soccorsi sono in corso e le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto 10 dei 14 missili lanciati dai russi.

Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelenskyy, è stata spesso bersaglio degli attacchi russi durante il conflitto in corso. Il presidente ucraino ha condannato i continui attacchi russi contro edifici residenziali e ha promesso che i responsabili saranno ritenuti responsabili per ogni missile lanciato. Nel frattempo, le forze armate ucraine hanno risposto distruggendo 10 missili e un drone lanciati dai russi.

Nella regione russa di Kursk, l’esercito ucraino ha bombardato i villaggi di Tetkino e Glushkovo, causando danni a edifici residenziali e interruzioni nella fornitura di gas ed elettricità. Fortunatamente, non si sono verificate vittime.

Inoltre, un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio nella città russa di Krasnodar. Le fiamme si sono estese su un’area di 20 metri quadrati, ma al momento non sono disponibili informazioni sulle vittime o sulla causa dell’incendio.

La situazione rimane tesa tra Ucraina e Russia, con continui attacchi e rappresaglie che mettono a rischio la vita delle persone e la stabilità della regione. Si attendono ulteriori sviluppi e si spera in una soluzione pacifica al conflitto.