L’amministrazione militare regionale di Zaporozhia, citato dall’Agenzia Unian ha riferito che nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, i soldati russi hanno sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. “Al personale medico e ai pazienti è stato vietato di tornare nella struttura, i
militari russi feriti sono rimasti in ospedale” – si legge nella nota. Intanto oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky  si rivolgerà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per denunciare le uccisioni dei civili a Bucha ed in altre parti del paese da parte dei russi. Zelensky ha affermato in un video che “ci sono già informazioni che il numero delle vittime degli occupanti potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate”. Il suo impegno è quello di “identificare quanto prima tutte le persone coinvolte nell’esercito russo in questi crimini. E per punirle tutte inun lavoro congiunto con l’Unione Europea e le istituzioni internazionali, in particolare con la Corte penale internazionale”.

Per oggi sono previsti in Ucraina sette corridoi umanitari, compresa la città assediata di Mariupol.

Zelensky oggi parlerà anche al parlamento spagnolo. Intanto Mosca continua a respingere le accuse: “I nostri militari non hanno fatto nulla di quello di cui sono stati accusati. Non è quello che è successo e abbiamo prove che proporremo al Consiglio di Sicurezza”- ha detto l’ambasciatore all’Onu Vassily Nebenzia.  Il presidente Joe Biden ha chiesto un processo per crimini di guerra contro Vladimir Putin, mentre l’ambasciatrice Usa all’Onu Linda Thomas-Greenfield ha proposto insieme a Londra di sospendere la Russia dal Consiglio per i diritti umani di Ginevra. Germania e Francia hanno deciso di espellere decine di diplomatici russi e Mosca ha risposto preannunciando “misure proporzionate”.