Sono riprese oggi le operazioni di evacuazione dei civili da Mariupol, tra molte difficoltà con 2 mila residenti che stanno attendendo di evacuare la città, ma le truppe russe starebbero impedendo l’evacuazione.

I primi fatti uscire dall’acciaieria Azovstal sono iniziati ad arrivare a Zaporizhzhia nella tarda serata di ieri. “Si tratta – viene spiegato in un comunicato – principalmente di donne, bambini e anziani, che ora avranno accesso a cure mediche, cibo, medicine e assistenza psicologica”. Il sito anche ieri è stato sotto il “fuoco costante” dei russi, secondo Kiev. Colpita anche una chiesa a Odessa: morto un 15enne. “Ho chiesto al cardinale Parolin, dopo venti giorni di guerra, di fare arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca. Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina. Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo, anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento. Ma tanta brutalità come si fa a non fermarla?”. Lo dice papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana.