Durante la notte hanno suonato a lungo le sirene di Kiev, per via di potenti bombardamenti che si sono registrati nella notte anche a Leopoli e Cherasky ed altre città dell’Ucraina. A Leopoli l’allarme è durato due ore: mai così tanto dall’inizio della guerra. L’avvicinamento delle forze russe alla capitale dell’Ucraina è testimoniato anche da alcune immagini satellitari che hanno mostrato perfino l’uso di artiglieria pesante. Le autorità ucraine accusano la Russia di raid a Mykolaiv, dove sono stati danneggiati un ospedale per la cura di malati oncologici e alcuni edifici residenziali, anche se nessuno tra le centinaia di pazienti presenti nel nosocomio è rimasto ucciso nell’attacco. Il ministro dell’Energia americano, Jennifer Granholm, afferma che gli Stati Uniti restano “preoccupati dalle sconsiderate azioni della Russia e dalle violazioni dei principi di sicurezza nucleare”, evidenziando come Mosca stia violando i principi di sicurezza. Ulteriore tensione è creata dal reclutamento di una nuova brigata di mercenari messa in atto dalla Russia sui social media.