L’Ue si dice “pronta a chiudere scappatoie, a contrastare possibili manovre evasive e a imporre nuove misure coordinate per minimizzare la capacità” della Russia “di continuare l’aggressione” all’Ucraina. Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky ringrazia, ma al tempo stesso biasima il ritardo con cui secondo lui si è mossa l’Europa: le sanzioni sono arrivate “un po’ tardi”, afferma il presidente ucraino.

Dal canto suo, dopo il vertice del Consiglio europeo di Bruxelles, l’Ue assicura che “continuerà a fornire aiuti finanziari, politici, materiali e umanitari all’Ucraina”. Il tema dell’energia sarà oggi affrontato al consiglio europeo.  La società Nord Stream 2 Ag a breve presenterà una petizione di fallimento, secondo quanto anticipato dalla stampa tedesca. Oggi arriverà anche il presidente americano Joe Biden in Polonia. Ad accogliere Biden ci sarà il presidente polacco Andrzej Duda.

Mosca intanto continua ad accusare gli Stati Uniti di “aver sostenuto Kiev – riporta l’agenzia Tass – nello sviluppo di laboratori segreti per lo sviluppo di armi biologiche di sterminio di massa”. Secondo Putin, tutte scuse per giustificare la sua cosiddetta ‘operazione speciale’, secondo l’Occidente.