Il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko ha annunciato su X che il primo gruppo di istruttori francesi è già in viaggio verso l’Ucraina. Questa notizia arriva mentre il recente vertice di Praga ha avuto effetti significativi sulla situazione in Ucraina.

Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha convinto molti alleati a rimuovere le restrizioni sulle armi fornite a Kiev per contrastare l’avanzata russa su Kharkiv. Con il sostegno degli Stati Uniti, anche paesi inizialmente indecisi come la Germania hanno accettato di autorizzare l’uso delle loro armi.

Berlino ha annunciato che consentirà agli ucraini di utilizzare armi tedesche per difendersi dagli attacchi immediatamente oltre confine. Allo stesso modo, gli Stati Uniti hanno autorizzato l’uso di missili GMLRS montati sui lanciatori HIMARS, ma non degli ATACMS, per evitare un’escalation del conflitto. Washington vuole mantenere un approccio cauto, evitando di aumentare le tensioni con la Russia.

Nonostante la maggioranza degli alleati NATO sia favorevole a un sostegno robusto all’Ucraina, alcuni paesi, come l’Italia, preferiscono procedere con prudenza. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha spiegato che la Costituzione vieta all’Italia di autorizzare l’uso delle sue armi per colpire la Russia, ma ha aperto alla possibilità di inviare altri sistemi di difesa missilistica Samp-T. La Turchia, invece, si oppone completamente al coinvolgimento della NATO nel conflitto.

Il vertice di Praga ha segnato un importante cambiamento nella strategia della NATO. Stoltenberg ha sottolineato che gli alleati si aspettano che Kiev utilizzi le armi in modo responsabile e in linea con il diritto internazionale. Ha inoltre respinto le accuse di Mosca, affermando che l’Ucraina ha il diritto di difendersi dagli attacchi brutali della Russia.

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha avvertito che, per far terminare la guerra il prima possibile, gli alleati devono prepararsi per un conflitto a lungo termine, dimostrando a Putin che non si stancheranno di sostenere l’Ucraina. Al vertice di Praga si è discusso di un piano presentato da Stoltenberg per sostenere l’Ucraina in modo robusto e coordinato, garantendo un finanziamento affidabile e trasparente per i prossimi anni.

Blinken ha anticipato che al prossimo summit di Washington sarà presentato un pacchetto massiccio per l’Ucraina, che servirà da ponte fino a quando il paese non potrà entrare nell’Alleanza. Ha inoltre sottolineato che rafforzare l’Ucraina significa rafforzare la sicurezza dell’Europa.

Il vertice di Praga coincide con la conclusione dell’esercitazione NATO “Steadfast Defender”, la più imponente dalla fine della guerra fredda. Il generale Cavoli ha assicurato che la NATO è in grado di proteggere tutti gli alleati. Tuttavia, Blinken ha avvertito dei pericoli provenienti dalla Russia, come gli attacchi ibridi e cibernetici e i sabotaggi, sottolineando che l’Alleanza è pronta a rispondere.