Non terminano i bombardamenti in Ucraina. Esplosioni sono state segnalate nelle regioni di Kiev, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk. L’allarme antiaereo è scattato in diversi oblast del Paese. Secondo un bollettino diffuso dall’esercito su Telegram, le forze ucraine hanno abbattuto durante la notte scorsa tutti i 42 obiettivi aerei – 41 droni e un missile – lanciati dai russi sull’Ucraina.

“Nella notte tra l’1 e il 2 gennaio 2023, gli invasori russi hanno lanciato un attacco massiccio con droni kamikaze Shahed 131/136 di fabbricazione iraniana. Come risultato del lavoro di combattimento, la difesa delle Forze aeree, in collaborazione con altre componenti
dell’esercito ucraino, ha distrutto tutti i 39 droni d’attacco – si legge nel messaggio – Unità missilistiche antiaeree, aerei da combattimento delle Forze aeree e gruppi di fuoco mobili sono stati coinvolti nel respingere l’attacco. Le attrezzature e le armi fornite all’Ucraina dai nostri partner occidentali sono sempre più coinvolte. Inoltre, l’antiaerea ha distrutto due droni di livello operativo e tattico ‘Orlan-10’ e un missile aereo guidato X-59”.

L’attacco russo della notte scorsa sui Kiev ha danneggiato le infrastrutture energetiche della capitale ucraina. Sul fronte opposto, un drone ucraino ha attaccato un impianto elettrico nel distretto russo di Klimovsky, danneggiandolo. Lo rende noto il governatore della regione di Bryansk, Alexander Bogomaz, citato dall’agenzia Tass. Non si segnalano vittime.