Ancora fosse comuni in Ucraina. Questa volta è stata scoperta una fossa comune con decine di corpi di civili ucraini a Buzova, un piccolo centro liberato a pochi chilometri a ovest della capitale Kiev. Taras Didych, capo della comunità di Dmytrivka, che comprende Buzova e molti altri villaggi vicini, ha riferito alla tv ucraina che la fossa comune si trova vicino ad una stazione di servizio.

La Nato sta elaborando piani per schierare una presenza militare permanente ai propri confini per contrastare una futura aggressione della Russia, secondo quanto affermato dal segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, in un’intervista al britannico Telegraph.  Intanto il presidente ucraino Zelensky ha detto che “l’intera Europa è un obiettivo per la Russia e l’aggressione russa non doveva essere limitata alla sola Ucraina, alla distruzione della nostra libertà e delle nostre vite”.

Da parte sua l’Ucraina ha deciso di imporre un embargo sull’importazione di merci russe, come annunciato dalla ministra dell’Economia Yilia Svyridenko. Un annuncio arrivato ieri, nel giorno della visita a sorpresa del primo ministro britannico Boris Johnson a Kiev, dove ha incontrato Zelensky, il giorno dopo quella della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Il divieto sulle importazioni russe – ha spiegato – bloccherà i guadagni annuali in valuta estera di Mosca per almeno 6 miliardi di dollari. Ciò significa che il nemico non riceverà questi fondi e non potrà utilizzarli per finanziare la guerra”. Londra ha inviato anche 120 veicoli blindati e missili anti-nave per “la lotta contro la barbarica campagna russa”. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha firmato nel frattempo il divieto di import del petrolio dalla Russia e sospende i rapporti commerciali.