Arriva la svolta sui tank per l’Ucraina: gli Stati Uniti sarebbero pronti a inviare gli Abrams M1 ed anche la Germania, pronta a fornire i Leopard finora negati.

Si tratta di carri armati che da tempo sono stati chiesti da Zelensky per cambiare le sorti di un conflitto giunto ormai quasi ad un anno. Olaf Scholz e Joe Biden avrebbero trovato l’accordo e il cancelliere, nonostante il pressing degli americani, ottiene un importante risultato diplomatico. Pronta la replica di Mosca che arriva con l’intervento dell’ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov: “Le forze armate russe distruggeranno i carri armati M1 Abrams di fabbricazione statunitense e altri equipaggiamenti militari della Nato se verranno forniti all’Ucraina”.  Secondo Antonov, Washington vuole infliggere alla Russia una “sconfitta strategica”.

Dovrebbero essere inviati un numero consistente di Abrams americani e 14 Leopard 2A6 provenienti dalla Bundeswehr.  Abc News ha poi reso noto che con l’ok di Berlino altri 12 Paesi europei (Polonia in testa) sarebbero pronti a inviare almeno altri 100 superpanzer tedeschi Inoltre Varsavia ha già inviato alla Repubblica federale la richiesta di autorizzare l’invio dei Leopard a sua disposizione, e dalla cancelleria è trapelata la volontà di dare l’ok già domani.