Ucraina, la viceministra della Difesa, Hanna Malyar, ha affermato oggi che il suo dicastero sta “verificando” informazioni giunte a Kiev su “preparativi nemici per un’operazione di sbarco navale” nella città assediata. Le sirene d’allarme antiaeree hanno risuonato stamattina in quasi tutte le regioni dell’Ucraina.

Fino a 400 mercenari stranieri che combattono al fianco delle forze ucraine sono stati accerchiati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Le forze armate russe hanno offerto ai difensori di Mariupol di cessare le ostilità e deporre le armi entro le 6 di questa mattina (domenica) ora di Mosca (le 5 in Italia), garantendo loro, in cambio, la vita. Lo afferma in una dichiarazione il generale Mikhail Mizintsev, capo del Centro di gestione della difesa nazionale della Russia, che comanda l’assedio di Mariupol.

Le autorità ucraine hanno annunciato la sospensione dei corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili dall’Ucraina orientale, per mancanza di un accordo con l’esercito russo sul cessate il fuoco. Intanto il  presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista alla Cnn, che andrà in onda in versione integrale alle 9 di domenica, ha affermato che “la Russia in Ucraina sta commettendo un genocidio. Non uccidono soldati, uccidono civili. Abbiamo prove audio e video in cui si sentono i russi dire che ci odiano e che ci distruggeranno”. Il Consiglio di Difesa ucraino ha definito un ‘falso’ l’annuncio di Mosca della presa di Mariupol.