Le armi  fornite di recente dall’Occidente all’esercito ucraino stanno facendo una differenza notevole nel favorire i successi militari e le perdite inflitte all’invasore russo. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un discorso tenuto durante la notte. A far girare anche se lentamente le sorti militari sono stati soprattutto i sistemi missilistici avanzati americani Himars, precisi ed efficienti. Il comandante militare ucraino Valeriy Zaluzhniy ha aggiunto: “Siamo riusciti a stabilizzare la situazione. Quest’ultima è complessa, intensa, ma sotto controllo. Un importante fattore che ha contribuito alla riconquista delle linee difensive e posizioni è stato l’arrivo puntuale dell’M142 Himars, che infligge chirurgicamente colpi ai posti di controllo e ai depositi di munizioni e carburante del nemico”. Inoltre, ieri Zelensky ha annunciato il licenziamento di 28 funzionari del servizio di sicurezza dell’Ucraina. Ed ha aggiunto: “Le forze armate dell’Ucraina hanno inflitto perdite significative agli occupanti, stiamo avanzando. Passo dopo passo, stiamo avanzando, identificando e neutralizzando i collaboratori. La prospettiva è ovvia: la bandiera ucraina sarà in tutte le nostre città e villaggi”. Secondo il capo dello Stato, finora l’esercito ucraino è riuscito a liberare 1.028 insediamenti dalle mani dei russi.