Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto  al vertice di Praga dicendo: “Tutti noi siamo sull’orlo di un disastro nucleare a causa della cattura della centrale nucleare di Zaporizhzhia da parte delle truppe russe. La Russia ha portato la guerra nella nostra terra, nella parte ucraina dell’Europa. E solo grazie al fatto che il popolo ucraino ha fermato l’invasione della Russia, quest’ultima non può ancora portare la stessa guerra in altre parti d’Europa, in particolare nei Paesi baltici, in Polonia e in Moldavia”. Una linea di alimentazione elettrica della centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata danneggiata in un bombardamento  ed il reattore che veniva alimentato dalla linea colpita funziona temporaneamente con generatori diesel: lo ha affermato l’Aiea in un tweet. E’ stata scoperta una fossa comune a Lyman, nella regione di Donetsk, liberata dagli invasori russi.  Zelensky ha anche aggiunto che circa 2.500 chilometri quadrati di territorio ucraino sono stati liberati dall’inizio della controffensiva delle truppe di Kiev.