Le Fondazioni della Consulta del Lazio e l’Università degli Studi della Tuscia hanno concluso i lavori di valutazione delle proposte del concorso di idee: “Un passo verso la transizione”.
Riservato alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori di Civitavecchia, Rieti e Viterbo, il concorso premia i migliori progetti a carattere sociale, scientifico, artistico e tecnologico sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione sociale, della transizione ecologica, dell’economia circolare e delle città sostenibili.
Studentesse e studenti degli istituti scolastici si sono organizzati in team per realizzare progetti e idee progettuali originali dimostrando un forte impegno e grande consapevolezza riguardo le questioni ambientali.
La Commissione, coordinata da Enrico Maria Mosconi, docente Unitus, ha riunito le Fondazioni della Consulta del Lazio, la Presidente della Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Dott.ssa Gabriella Sarracco ed il Direttore Generale Ing. Andrea Bargiacchi, il Presidente dott. Luigi Pasqualetti e il Segretario Generale dott. Emanuel Fulvi della Fondazione Cassa Risparmio di Viterbo, il Presidente Avv. Giovanni Cogo della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni ed il Presidente Arch. Mauro Trilli della Fondazione Varrone Rieti.
Le Fondazioni hanno sostenuto fortemente il premio, considerata l’importanza della comunicazione sociale per la valorizzazione dell’ambiente, attraverso progetti, idee e proposte da parte dei giovani.
“La scuola è il perno centrale per il nuovo approccio all’ambiente. L’dea di stimolare con il Premio i giovani si inquadra nella più ampia missione di accrescere la consapevolezza delle comunità nei confronti dell’ambiente”, ha affermato la Presidente Sarracco.
Il Professor Mosconi, coordinatore Unitus presso il Polo di Civitavecchia, ha ribadito: “Abbiamo valutato progetti che confermano l’alto valore strategico della scuola nel penetrare e nel trasferire esempi di eccellenza per le comunità locali. Siamo felici di partecipare ad azioni sociali così efficaci che vogliono avvicinare i giovani, sensibilizzandoli, sempre di più, al rispetto dell’ambiente”.