MILANO- Ha preso un coltello dall’espositore all’interno del supermercato Carrefour ed ha iniziato a colpire persone a caso, uccidendo un dipendente trentenne della catena di grande distribuzione e ferendone gravemente altre 4 che non sono in pericolo di vita.

Tre di loro sono state trasportate in codice rosso in ospedale. Le persone coinvolte sono 6, hanno dai 28 agli 81 anni. Tombolini era stato ricoverato nel reparto di psichiatria  ed era tornato in ospedale lo scorso 18 ottobre per essersi auto inferto ferite al volto e al cranio colpendosi a pugni da solo. Il 46enne, che ora è accusato di omicidio e tentato omicidio plurimo, è stato a lungo interrogato nella notte dal pm di Milano Paolo Storari, che coordina le indagini dei Carabinieri. “Urlava e basta”, ha detto Massimo Tarantino, ex calciatore dell’Inter che ha bloccato l’accoltellatore consegnandolo ai militari della stazione di Corsico. Con ogni probabilità l’uomo ha colpito in preda a una crisi psichica esplosa all’improvviso. Tra i feriti anche Pablo Marì, difensore spagnolo del Monza, raggiunto da un fendente che non avrebbe provocato danni preoccupanti al calciatore di serie A. Carrefour Italia ha espresso la sua vicinanza a dipendenti e clienti coinvolti nell’aggressione, oltre che alle loro famiglie, e ha fatto sapere che è stato attivato un servizio di supporto psicologico per tutte le persone coinvolte.