Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato al Tg1 l’intenzione di rilanciare il ruolo dell’Italia nella strategia di Stellantis, il colosso automobilistico.

Urso ha illustrato le difficoltà che l’industria automobilistica europea sta affrontando a causa del Green Deal della Commissione europea, definendolo una “follia”. Il ministro ha spiegato che l’Italia, insieme ad altri 14 Paesi, ha presentato un documento strategico per chiedere una revisione immediata delle politiche comunitarie.

Secondo Urso, le normative attuali, che prevedono limiti alla produzione e pesanti sanzioni per i costruttori che superano le soglie stabilite, stanno spingendo le aziende automobilistiche a chiudere stabilimenti. Dal 1° gennaio 2025, chi produrrà oltre un determinato numero di auto endotermiche dovrà affrontare penalità per oltre 15 miliardi di euro. “Per evitarlo, le aziende preferiscono chiudere impianti e licenziare operai”, ha affermato il ministro.
Urso ha sottolineato che il settore automobilistico è cruciale per l’economia europea, ma le attuali politiche rischiano di portarlo al collasso. L’obiettivo del documento firmato da 15 Paesi è di promuovere un approccio più equilibrato, salvaguardando la competitività delle aziende europee e i posti di lavoro nel settore.