E’  morto l’insegnante 31enne Keenan Anderson, cugino del fondatore del movimento Black Lives Matter. Ad ucciderlo alcuni agenti che lo hanno spinto a terra, con un poliziotto che gli premeva il gomito sul collo e un altro che lo ha colpito con una pistola stordente per oltre 30 secondi.

Anderson era rimasto coinvolto in un incidente stradale, ma i poliziotti, arrivati sul posto, invece di aiutarlo, l’hanno gettato a terra e colpito, secondo quanto denunciato dalla famiglia. Ad un certo punto l’uomo ha urlato: “Aiutatemi, stanno cercando di farmi quello che hanno fatto a George Floyd”.