La Camera americana ha approvato di misure la legge per vietare la vendita di armi d’assalto negli Stati Uniti, scaduto nel 2004 e mai rinnovato. La misura, che è passata con 217 voti, contrari 214, è stata definita dalla speaker Nancy Pelosi un “passo cruciale nella lotta contro l’epidemia mortale della violenza armata nella nostra nazione”.
Solo due repubblicani, Brian Fitzpatrick della Pennsylvania e Chris Jacobs di New York, hanno votato a favore assieme con i democratici. Cinque i dem che si sono apposti. Il provvedimento ora passa al Senato, dove è destinato a fallire a causa dell’opposizione dei repubblicani. La legge passata alla Camera, che vieta la vendita, la produzione e il trasferimento delle armi d’assalto e delle munizioni ad alta capacità,  non ha nessuna chance di essere approvata dal Senato, dove sarebbe necessario l’appoggio di 10 repubblicani. Tuttavia, la vittoria alla Camera è per i democratici un modo per dimostrare agli elettorali gli sforzi per combattere la violenza delle armi in vista delle elezioni di Midterm a novembre.