epa09416913 US President Joe Biden delivers remarks on Afghanistan, in the East Room of The White House in Washington, DC , USA, 16 August 2021. EPA/Oliver Contreras / POOL

Procuratore speciale anche per le carte classificate ritrovate a Joe Biden, come per quelle di Donald Trump. Si tratta di Rob Hur, ex procuratore del Maryland e in precedenza viceprocuratore generale, nominato dal tycoon.

L’imbarazzante scoperta di una seconda serie di carte classificate legate alla vicepresidenza di Biden (conclusa a inizio 2017) è stata resa nota dalla Casa Bianca poco prima che il presidente commentasse in una conferenza stampa la “buona notizia” del calo dell’inflazione. Una bufera che rischia di compromettere seriamente la sua attesa ricandidatura, con la spada di Damocle di uno ‘special counsel’ mentre è in carica per altri 2 anni, come capitò al suo predecessore con Robert Mueller e il Russiagate. E con il neo speaker repubblicano della Camera Kevin McCarthy che denuncia “i doppi standard di una giustizia politicizzata”, invocando un’inchiesta del Congresso, mentre alcune commissioni ora controllate dal Grand Old party hanno già lanciato la loro offensiva contro Biden e la sua famiglia, a partire dal figlio Hunter. All’attacco anche Donald Trump, chiedendo persino il siluramento del suo procuratore speciale Jack Smith, accusando lui, la moglie e i suoi amici di odiarlo.

“Siamo fiduciosi che un esame meticoloso dimostrerà che i documenti sono stati spostati per errore e che il presidente e i suoi avvocati hanno agito prontamente dopo averlo scoperto”- ha fatto sapere la Casa Bianca. Gli avvocati hanno ribadito di “collaborare pienamente” con il dipartimento di Giustizia e di averlo informato subito, come fatto dopo il ritrovamento delle carte top secret il 2 novembre scorso in un ex ufficio di Biden in un think tank a Washington.