Ieri è stato il primo giorno della somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid alle categorie vulnerabili indicate da una circolare del ministero della Salute: immunocompromessi, trapiantati, malati oncologici con determinate specificità. “È un passo avanti importante per dare protezione a chi ha un sistema immunitario più debole” – ha detto il ministro Roberto Speranza. Il generale Francesco Figliolo ha aggiunto: “I vaccini ci sono, tutti i presidenti di Regione sono pronti anche per partire con la terza dose per i residenti delle Rsa, gli over 80 e per il personale sanitario: questo non appena il Cts ci darà il via libera”. Intanto il bollettino di oggi conta 44 vittime ed un tasso di positività che sale a sfiorare il 2% nelle ultime 24 ore, in crescita rispetto all’1,4% del giorno precedente. Ma si registra un calo dei pazienti in terapia intensiva (sono 523, 7 in meno di ieri). In aumento, invece, i ricoverati nei reparti ordinari (3.982, +53). Sono 41 milioni – pari al 69,3% della popolazione complessiva – gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale.