L’Italia continua a vivere una situazione climatica estremamente disparata, con temperature insolitamente alte al sud e maltempo nel Nord del Paese. La tragedia colpisce le Dolomiti bellunesi, dove una valanga ha travolto sei persone, ma solo una quattordicenne ha riportato ferite alla schiena e è stata trasportata in ospedale. Nel frattempo, sulle Alpi svizzere, un elicottero impiegato per lo sci fuoripista si è schiantato, causando la morte di tre persone, mentre una quarta è gravemente ferita.

Le autorità segnalano un elevato rischio di valanghe nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle Dolomiti e alle Alpi svizzere, a causa delle piogge e del manto nevoso umido e instabile. Anche sul lago di Lugano si registrano danni a imbarcazioni e infrastrutture a causa delle piogge e dei forti venti.

Nel frattempo, in altre zone d’Italia, l’attenzione rimane alta per il maltempo. In Emilia Romagna, è stata diramata un’allerta meteo arancione per la costa ferrarese, mentre in altre regioni si monitora la propagazione delle piene dei fiumi.

Tuttavia, c’è una nota positiva per il resto della Penisola, dove il ritorno dell’anticiclone africano porta sole e temperature miti, con un aumento previsto nei prossimi giorni.

La situazione continua a essere sotto stretto controllo delle autorità, mentre i soccorritori lavorano incessantemente per gestire le emergenze e mitigare i danni causati dalle condizioni meteorologiche avverse.