La vicenda della strage di Ustica è destinata a tornare sotto i riflettori con un prossimo vertice in Procura a Roma. Secondo fonti della Procura, il procuratore Francesco Lo Voi, l’aggiunto Michele Prestipino, e il sostituto Erminio Amelio, che è il titolare del fascicolo, parteciperanno all’incontro. L’obiettivo principale sarà esaminare la situazione dell’inchiesta ancora in corso e valutare eventuali margini di manovra. In particolare, ci si concentrerà sull’opportunità di ascoltare l’ex premier Giuliano Amato in seguito alle sue recenti dichiarazioni.

Giuliano Amato ha sollevato la questione della strage di Ustica durante una conferenza stampa, affermando che l’ipotesi più probabile è quella di un missile. Ha anche sottolineato l’importanza che la politica svolga un ruolo chiave nel cercare la verità su questo tragico evento, coinvolgendo anche altri paesi. Ha richiesto un incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per discutere la questione e coordinare gli sforzi per ottenere chiarezza.

Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica, ha commentato l’appello di Amato, esprimendo la sua frustrazione per l’assenza di progressi significativi nelle indagini dopo così tanti anni. Ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento della politica nel cercare risposte e ha menzionato la necessità di contattare i paesi amici e alleati coinvolti nella vicenda, tra cui Francia, America, Inghilterra e Belgio.

La strage di Ustica rimane una ferita aperta nella storia italiana, e la richiesta di chiarezza da parte dei familiari delle vittime continua a essere al centro dell’attenzione. Con l’inchiesta ancora aperta, si spera che il prossimo vertice in Procura possa portare a sviluppi significativi nell’indagine e nell’ottenere risposte definitive.