Un orribile episodio di violenza è emerso a Caivano, nella provincia di Napoli, dove due cuginette di soli 13 anni sono state violentate da un gruppo di adolescenti. L’abuso si sarebbe verificato nel Parco Verde locale all’inizio del mese scorso. I sospetti sono caduti su sei ragazzi, tra cui un maggiorenne, con il coinvolgimento di almeno uno di loro già confermato dalle autorità.

Le giovani vittime hanno subito visite mediche che avrebbero confermato gli abusi, e ora sono state allontanate dal Parco Verde e ospitate in una casa famiglia. Le indagini sono state condotte con discrezione, ma trapelano dettagli riguardo all’analisi dei telefoni cellulari dei sospettati per ricostruire accuratamente la sequenza degli eventi. Le cuginette sembrano essere state ingannate e condotte in un capannone abbandonato, dove sarebbero state soggette all’abuso.

Il Parco Verde di Caivano ha già attirato l’attenzione dei media in passato per episodi di violenza. Questo recente caso si aggiunge a una serie di preoccupanti episodi di femminicidi e violenze perpetrate da giovani maschi. Molti chiedono una rivoluzione culturale e un cambiamento del ruolo delle donne nella società per affrontare questa crescente brutalità.

Nel contesto di questa tragedia, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato la discussione su una proposta di legge della Lega per la sperimentazione della castrazione chimica per stupratori e pedofili in Italia. Salvini esprime la sua solidarietà alle giovani vittime e sottolinea la necessità di combattere con fermezza chiunque commetta violenze contro donne e bambini.