Durante un recente consiglio comunale, la sindaca Chiara Frontini ha annunciato una notizia di rilevanza giudiziaria: il giudice per le indagini preliminari (gip) ha deciso di respingere la richiesta di giudizio immediato nel caso Frontini-Cavini. Frontini ha spiegato che, sebbene la comunicazione fosse informale, ha ritenuto opportuno condividerla durante l’assemblea.

La questione coinvolge direttamente Frontini e suo marito Fabio Cavini. La sindaca ha riferito di essere stata informata dai suoi avvocati che il gip ha rigettato la richiesta del pubblico ministero per l’assenza degli estremi probatori del reato che è stato contestato.

L’indagine della procura è stata avviata in seguito alla denuncia presentata dal consigliere Bruzziches dopo una cena tenutasi il 26 settembre. La procura ha chiuso l’inchiesta il 13 aprile, richiedendo un giudizio immediato e formulando l’accusa di minaccia al corpo politico.

Secondo le registrazioni presentate, durante quella cena Cavini avrebbe fatto affermazioni minacciose. Con la decisione del gip, il caso è tornato alla procura che dovrà ora decidere come procedere.