di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Alle ore 17,30 la statua di S. Rosa è stata posizionata in cima alla Macchina “Gloria” , alla presenza della sindaca Chiara Frontini, dell’ideatore Raffaele Ascenzi con la famiglia, di Vincenzo Fiorillo, costruttore della Macchina di S. Rosa insieme alla sua squadra e del presidente del Sodalizio di Santa Rosa, Massimo Mecarini. A posizionare la statua sono saliti insieme a Mirko Fiorillo, la sindaca Frontini e l’ideatore Raffaele Ascenzi. Un’emozione per tutti i presenti rivedere finalmente “Gloria” ergersi in tutto il suo splendore in piazza San Sisto. Con oggi prende il via quello che sarà l’atteso ed emozionante cammino verso il 3 settembre, data del trasporto, che quest’anno sarà dedicato a tutti i morti per il Covid ed a tutti i popoli colpiti dalla guerra, come l’Ucraina. Saranno previste anche due madrine, due atlete viterbesi che si sono distinte nelle loro discipline, ma i loro nomi sono ancora top secret, anche se possiamo immaginare chi siano. Poi verrà ricordato in questo trasporto il facchino Roberto Ubaldi, detto Baffino, morto all’età di 41 anni a causa di una malattia incurabile nel novembre del 2021. Per ricordarlo i facchini hanno deciso che a partire da quest’anno, chi prenderà il suo posto sotto la Macchina, sarà chiamato Baffino. Per questo Trasporto toccherà ad Emanuele Veralli prendere il numero 20, ovvero il posto di Baffino e portarne il nome. Un modo per avere sempre vivo il ricordo dell’amico facchino.