Il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, ha dichiarato che il voto segna un momento cruciale non solo per Istanbul, ma per la democrazia stessa. Dopo aver sconfitto il candidato sostenuto dal presidente Recep Tayyip Erdogan, Imamoglu ha ottenuto più del 51% dei consensi alle elezioni amministrative in Turchia. Il partito di opposizione, Chp, ha vinto anche nella capitale Ankara e in tutte le maggiori città del Paese.

Imamoglu ha descritto il risultato come un faro di speranza e una testimonianza della resilienza dei valori democratici contro il crescente autoritarismo. La vittoria dell’opposizione richiama lo spirito della fondazione della Repubblica turca da parte di Mustafa Kemal Ataturk.

Mentre i festeggiamenti si diffondevano nei quartieri di Istanbul, il Chp ha raggiunto il maggior numero di consensi a livello nazionale, con il 37,7%, superando per la prima volta l’Akp di Erdogan, che ha ottenuto il 35,4%. I sindaci del Chp hanno vinto nelle cinque città più grandi del Paese, compresa Istanbul e Ankara.

L’affluenza alle urne è stata del 78,7%, in calo rispetto alle elezioni precedenti. Il presidente Erdogan ha ammesso la sconfitta, affermando che il suo partito non ha ottenuto il risultato desiderato. Tuttavia, ha promesso di continuare il percorso vincendo.

Il premio Nobel per la letteratura turco, Orhan Pamuk, ha accolto con favore i risultati delle elezioni, interpretandoli come una reazione alla cattiva gestione dell’economia e alla crescente povertà della popolazione.

La vittoria dell’opposizione rappresenta un momento di svolta significativo per la democrazia in Turchia, con il Chp che si prepara a governare il Paese e i suoi comuni in base al risultato storico ottenuto.