Si terrà oggi a Roma una bilaterale  tra Ursula von der Leyen e la premier Giorgia Meloni, al quale parteciperà anche il ministro per gli Affari Ue, la Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto.

Un’ora di incontro circa, per parlare di priorità che sono “nell’interesse dell’Italia e dell’Europa”. Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza sarà tra i temi principali sul tavolo. L’Italia, in teoria, vorrebbe più tempo per la messa a punto dei target concordati con l’Ue. Il problema, per il governo, non è la quantità di risorse, ma il loro assorbimento. Difficilmente l’Ue accetterà di rinviare a oltre il 2026 la deadline del Next Generation. Sulle modifiche del piano la trattativa è aperta. L’Italia è in attesa che la Commissione dia la sua valutazione sulla richiesta della terza tranche di fondi. L’Ue ha permesso di aggiungere un capitolo al piano, quello del RePower Ue, nell’ambito del quale all’Italia spetteranno circa 9 miliardi. L’Italia non è il solo Paese ad aver chiesto modifiche.

Al summit dei leader di febbraio ci sarà un altro dossier caldo sul tavolo, quello della migrazione. L’obiettivo è creare un articolato piano per i rimpatri e un Sistema di preferenze generalizzate (Spg) per i Paesi d’origine che cooperano, concedendo tariffe agevolate per i prodotti in via d’esportazione.   von der Leyen  ha voluto  omaggiare David Sassoli e interverrà alle 11 al Teatro Quirino alla presentazione del libro ‘La saggezza e l’audacia’, che raccoglie i discorsi dell’ex presidente dell’Eurocamera. Poi, attorno alle 13, salirà a Palazzo Chigi. A Roma è previsto un bilaterale anche con Romano Prodi che dal 1999 al 2004 guidò proprio la Commissione Ue.