Il gruppo siderurgico vicentino diventa proprietario di 12 impianti tra Veneto e Piemonte

Vicenza– AFV Beltrame Group, primario gruppo siderurgico europeo, annuncia l’incorporazione di Idroelettriche Riunite S.p.A., società operante nella produzione di energia rinnovabile da oltre un secolo. Con questa operazione il gruppo vicentino segna un ulteriore step nel percorso di investimenti per lo sviluppo del piano di decarbonizzazione, lanciato nel 2022, rispondendo in maniera sempre più concreta agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.  

Spiega Raffaele Ruella, Managing Director di AFV Beltrame Group: «L’obiettivo di AFV Beltrame Group di spingere l’acceleratore in ambito sostenibilità è un progetto ampio che ci vede impegnati su più fronti. Parte sicuramente dall’avere impianti all’avanguardia, efficienti e con emissioni controllate, ponendo allo stesso tempo grande attenzione alle necessità energetiche dei processi. Con l’acquisizione e l’incorporazione di Idroelettriche Riunite rafforziamo, quindi, la strategia rigorosa di riduzione delle

emissioni di CO2 che abbiamo strutturato, tramite l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Questo ci consentirà di realizzare un autoconsumo a distanza e di ridurre significativamente le emissioni di Scope 2, permettendoci al contempo di essere anche sempre più competitivi nel mercato. L’acquisizione di Idroelettriche Riunite rientra inoltre pienamente nella strategia fissata nel nostro piano di decarbonizzazione nel quale siamo fortemente impegnati. È importante considerare che l’energia prodotta dalle 12 centrali idroelettriche non sarà venduta nel mercato con finalità speculative, ma sarà autoconsumata presso i siti produttivi del nostro gruppo. Per raggiungere questo risultato è stato necessario lavorare e costruire opportuni contratti con trader e fornitori in autoconsumo a distanza. Questi contratti consentiranno non solo di ridurre i costi di approvvigionamento ma, anche, di stabilizzare i costi per i siti produttivi e visto quanto successo negli ultimi anni con l’esplosione dei prezzi dell’energia riteniamo sia un punto molto importante”.

Gianmaria Zanni

Gli impianti idroelettrici di proprietà gestiti a partire da gennaio 2024 sono 12 e sono situati in 10 siti tra Piemonte e Veneto e precisamente a: Carturo (PD), Collicello (VI), Valstagna (VI), Colzè (VI), Debba (VI), Agrasina (VB), Cipata (VB), Montecretese (VB), Nuova Ceretti (VB), Pontetto (VB).

Si tratta di centrali di piccola e grande derivazione con una produzione media di 160 GWh/anno di energia rinnovabile, pari al 30% del fabbisogno energetico degli stabilimenti italiani e che portano ad una riduzione di circa 36.000 tonnellate di biossido di carbonio immesse nell’atmosfera.

 

Raffaele Ruella

Per Gianmaria Zanni, Group Energy Manager: “Questo progetto si aggiunge ai piani di efficientamento energetico e sicuramente condurrà ad una valorizzazione del business anche con ulteriori sviluppi. È altresì doveroso menzionare però anche altre importanti iniziative che stiamo portando avanti: la prima riguarda tutti gli investimenti diretti nel settore del fotovoltaico presso aree di nostra proprietà (Veneto e Piemonte), in questo caso stiamo lavorando duramente sui progetti e sulle relative autorizzazioni. La seconda, con impianti tra l’altro già entrati in esercizio, è la sottoscrizione di contratti long term di energia verde PPA (Power Purchase Agreement). L’ultima iniziativa ma non meno importante, è stata l’adesione di AFV Beltrame al Consorzio Renewability che grazie agli impianti situati nel Lazio, Abruzzo e Sicilia produrrà 14 GWh che saranno a loro volta autoconsumati a distanza presso i nostri siti produttivi”.

AFV Beltrame Group

Fondato nel 1896, AFV Beltrame Group è attualmente uno dei maggiori produttori di laminati mercantili e acciai speciali in Europa. Il gruppo conta quattro acciaierie a forno elettrico e dodici laminatoi, localizzati 7 stabilimenti in Italia, Francia, Svizzera e Romania, con un totale di quasi 3.000 dipendenti, oltre 2 milioni di tonnellate di acciaio vendute ogni anno e attività commerciali in oltre 40 paesi.

La presenza sul mercato europeo è cresciuta nel tempo grazie a una costante politica di acquisizioni, che a partire dagli anni Novanta ha portato sia a un consolidamento della leadership dei laminati mercantili e profili speciali, sia alla diversificazione in altri business. A questo si aggiunge una presenza commerciale in tutti i mercati europei e nel bacino del Mediterraneo attraverso società partecipate, agenti e forze di vendita dirette.