Mercoledì alle 18 il Consiglio dei ministri. L’esecutivo punta a prolungare temporaneamente le misure in vigore e preparare un intervento più mirato
ROMA – Il governo si prepara a intervenire nuovamente contro il caro carburanti. È prevista per mercoledì alle 18 una riunione del Consiglio dei ministri che, secondo quanto anticipato da fonti di Palazzo Chigi, dovrebbe prorogare per alcuni giorni le misure già in vigore, a partire dal taglio delle accise.
La decisione servirebbe a garantire continuità agli interventi di contenimento dei prezzi, mentre l’esecutivo lavora a un provvedimento più strutturato e mirato.
Nel corso della giornata si è svolto un vertice dedicato proprio all’aumento dei prezzi di benzina e diesel, al quale hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Al centro dell’incontro la situazione dei carburanti e le possibili misure di sostegno a famiglie e imprese, in una fase caratterizzata da forti rincari, soprattutto sulla rete autostradale, dove in alcuni casi i prezzi al servito hanno superato livelli record.
La proroga del taglio delle accise rappresenterebbe dunque una soluzione ponte, utile a consentire al governo di definire nei prossimi giorni un intervento più selettivo per contrastare l’impatto dei rincari.










