di WANDA CHERUBINI-

BAGNOREGIO – Un importante riconoscimento nazionale per la Tuscia: Civita di Bagnoregio e Bolsena sono state designate Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028. L’annuncio è arrivato il 12 ottobre dal Ministero della Cultura, al termine di una selezione che ha visto la candidatura dei due borghi prevalere su quelle di Capri, Padova e Pozzuoli.

Il progetto vincitore, intitolato “Arte che viene, arte che va”, riceverà un finanziamento di un milione di euro per realizzare un programma di iniziative culturali, installazioni artistiche e attività formative, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

L’obiettivo è trasformare Civita di Bagnoregio, la Valle dei Calanchi e Bolsena in un laboratorio culturale diffuso, nel quale l’arte contemporanea possa dialogare con il patrimonio storico e paesaggistico.

Grande soddisfazione è stata espressa dai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, che hanno sottolineato il valore della collaborazione tra le due amministrazioni e l’importanza di investire nella cultura come opportunità di crescita per le comunità locali.

Entusiasta anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito il riconoscimento «un orgoglio per tutto il Lazio», evidenziando le prospettive di valorizzazione culturale e turistica del territorio.

Congratulazioni sono arrivate dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha rimarcato il ruolo della cultura nella promozione internazionale dei territori italiani, e dal deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera, che ha sottolineato l’importanza del risultato per lo sviluppo della Tuscia.

Soddisfazione è stata manifestata anche dalla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, che ha richiamato le opportunità offerte dal progetto per i giovani e per i piccoli centri, e dal senatore Maurizio Gasparri, che si è congratulato con le amministrazioni coinvolte.

Apprezzamento è stato espresso inoltre dai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, dal presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli e da diversi rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno evidenziato l’importanza di fare rete per valorizzare le eccellenze del territorio.

Il riconoscimento rappresenta una significativa occasione di visibilità per l’intera provincia di Viterbo, ma soprattutto una sfida per il futuro: trasformare il programma del 2028 in un patrimonio culturale duraturo, capace di generare nuove opportunità artistiche, turistiche ed economiche.

Per Civita di Bagnoregio e Bolsena si apre così una nuova stagione, nella quale tradizione e innovazione potranno incontrarsi, proiettando la Tuscia al centro della scena artistica nazionale.