Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’intenzione di aumentare al 25% i dazi sulle auto europee, una misura che potrebbe avere pesanti ripercussioni sull’economia del continente.

Per l’Italia il provvedimento rappresenterebbe un duro colpo: le esportazioni automobilistiche verso gli Stati Uniti valgono circa 5 miliardi di euro. Un incremento dei dazi rischia quindi di ridurre la competitività delle imprese italiane sul mercato americano.

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha lanciato un appello al governo, chiedendo il ripristino dei fondi per il settore automotive, recentemente ridotti, e una risposta forte e coordinata a livello europeo.

Secondo Schlein, è necessario un intervento unitario dell’Europa per contrastare la misura e avviare un confronto con Washington, sottolineando come i dazi rischino di danneggiare non solo le economie europee, ma anche quella statunitense.

La questione dei dazi apre un nuovo fronte nelle relazioni commerciali transatlantiche, mettendo in evidenza la necessità di una strategia comune per tutelare industria e occupazione.